venerdì 16 settembre 2011

Congresso a Catanzaro il 29 e 30 settembre 2011

SARO' PRESENTE
IL 29-30 SETTEMBRE A CATANZARO
CONGRESSO  INTERNAZIONALE DELLA CHIMICA ORGANIZZATO DALLA UNIVERSITA’ MAGNA GRECIA DI CATANZARO
TITOLO “LA CHIMICA DELLA VITA: DA ALIMENTI FUNZIONALI A PRINCIPI ATTIVI”

MEDICINA PREDITTIVA E GENETICA


Oggi si sente parlare molto di prevenzione,  è l’insieme di interventi finalizzati ad impedire o ridurre il rischio (ossia la probabilità) che si sviluppino  determinate patologie, riducendo così morbosità, disabilità e mortalità.

La medicina predittiva si rivolge ad individui sani, è probabilistica ed individuale.
La vita media dell’uomo è di circa 80 anni, il suo potenziale massimo è di circa 120 anni.
Ognuno di noi alla nascita riceve un patrimonio genetico che è la nostra riserva funzionale che verrà consumato nell’arco della nostra vita.
La genetica è la scienza che studia i geni, l’ereditarietà e la variabilità genetica degli organismi.
Le informazioni genetiche sono nel DNA dei cromosomi e mitocondri..
La genetica è importante nel determinare l’aspetto e il comportamento dell’individuo, ma bisogna sempre considerare l’interazione con l’ambiente e le abitudini di vita, che possono alterare o influenzare i disordini genetici.
I fattori esogeni che possono influenzare l’attività dei nostri geni sono: l’alimentazione, le abitudini voluttuarie, l’attività fisica e i fattori psichici.
Ogni gene ha una collocazione specifica, la struttura però a volte può presentare variazioni (polimorfismi), senza dare luogo alla malattia, ma un’eventuale suscettibilità..
Fare un test genetico (si fa una sola volta nella vita) significa scoprire le eventuali suscettibilità a sviluppare una determinata patologia, ed oggi è molto importante invecchiare “bene”, garantendo performance psico fisiche migliori,  questo è l’obbiettivo della nuova medicina.
I test genetici sono da considerarsi come un servizio integrato e non solo come un’attività di laboratorio.

giovedì 31 marzo 2011

ARRIVA LA PRIMAVERA ….. COSA CI DICE LA BILANCIA ?

Con la bella stagione inizia “la corsa per perdere peso”, partendo dall’iscrizione in palestra, seguendo diete troppo rigorose, copiate dai giornali o prese a prestito dalle amiche.
Ma spesso i risultati durano poco, si confonde la perdita di acqua e massa magra con un vero e proprio dimagrimento, ed è per questo che, nella maggiore parte dei casi, dopo una discesa dell’ago della bilancia, si riprende il peso e spesso con il 10% in più.
Bisogna ricordare ai pazienti che in ogni essere umano ha un certo numero di adipociti e la perdita di peso non coincide con la loro eliminazione, ma si concretizza solo con il loro sgonfiamento.
Ed inoltre quando si prende in considerazione di iniziare un nuovo regime alimentare bisogna considerare se negli ultimi tempi il peso ha subito delle oscillazioni, e considerare l’eventualità di una positività a livello intestinale della candida albicans (Candia test).
Importante in fase di anamnesi, se non vi siano sonnolenza post prandiale, gonfiori addominali, flatulenza, cefalee.
Normalmente la candida convive con noi, è un fungo appartenente alla flora batterica “amica” che contribuisce alla digestione degli zuccheri mediante un processo di fermentazione.
Nella forma patologica diventa un parassita, la candidosi intestinale è quindi una forma di disbiosi, un’alterazione dell’equilibrio intestinale.
L’equilibrio della flora batterica intestinale è la premessa indispensabile per il buon funzionamento dell’intestino e la riuscita di una dieta.
E’ importante, quindi  imparare a mangiare in “modo giusto”,  escludere ciò che maggiormente crea un rallentamento del metabolismo,  con metodi naturali associati a trattamenti specifici (cavitazione, mesoterapia), con risultati eclatanti già dalle prime sedute.